Quando un immobile a Fogliano Redipuglia entra in un’eredità, il geometra per la successione a Fogliano Redipuglia è la figura che verifica lo stato catastale dei beni e prepara i dati tecnici necessari alla dichiarazione. Mi occupo di questo passaggio da anni tra Gorizia e Monfalcone, e Fogliano Redipuglia, con le sue frazioni raccolte lungo la direttrice tra i due centri, è uno dei comuni dove seguo più spesso pratiche di successione legate a case coloniche, appartamenti e piccoli terreni agricoli. In questo articolo spiego cosa faccio concretamente, quali sono i tempi e i costi, e come si collega la successione alla voltura catastale.
Perché la successione a Fogliano Redipuglia richiede un controllo tecnico
Fogliano Redipuglia è un comune di dimensioni contenute, ma il suo patrimonio immobiliare è disomogeneo: si va da abitazioni costruite nel dopoguerra a fabbricati rurali più datati, spesso con difformità tra la realtà di fatto e quanto risulta in Catasto. Prima di avviare la dichiarazione di successione verifico sempre planimetrie, categorie catastali e reddito dominicale dei terreni, perché qualsiasi discrepanza si ripercuote sul valore dichiarato e quindi sulle imposte. Nelle zone più vicine al Sacrario Militare di Redipuglia, che è un’area di rilievo storico e monumentale, capita di incontrare vincoli paesaggistici o di tutela indiretta: in quei casi controllo anche questo aspetto prima di chiudere la pratica, perché può incidere sulla destinazione futura dell’immobile ereditato.
Come seguo la pratica, passo dopo passo
Il mio lavoro parte sempre da un controllo documentale e finisce con la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate. Nel mezzo ci sono diversi passaggi tecnici che raccolgo io stessa, così gli eredi non devono rincorrere uffici diversi.
- Verifico visure catastali, planimetrie e conformità edilizia di ogni immobile incluso nell’asse ereditario.
- Calcolo i valori catastali su cui si baserà la dichiarazione, distinguendo fabbricati e terreni.
Il termine per presentare la dichiarazione di successione è di 12 mesi dalla data del decesso. Se questo termine viene superato senza presentare la dichiarazione, scatta una sanzione pari al 120% dell’imposta dovuta, prevista dal D.Lgs. 87/2024 in vigore dal 1° settembre 2024, riducibile ricorrendo al ravvedimento operoso. Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, inoltre, si applica il nuovo meccanismo di autoliquidazione previsto dal D.Lgs. 139/2024: è l’erede stesso, tramite chi lo assiste, a calcolare le imposte dovute in fase di presentazione, anziché attendere la liquidazione dell’ufficio.
A Fogliano Redipuglia il controllo catastale preventivo non è un passaggio burocratico in più: è quello che evita di scoprire, dopo la dichiarazione, che un fabbricato rurale non è mai stato accatastato correttamente.
Le imposte da mettere in conto
Le aliquote applicate alla successione dipendono dal grado di parentela tra il defunto e gli eredi, e da eventuali franchigie che riducono la base imponibile.
| Beneficiario | Aliquota | Franchigia |
|---|---|---|
| Coniuge e figli | 4% | 1.000.000 € per erede |
| Fratelli e sorelle | 6% | 100.000 € per erede |
| Altri parenti fino al 4° grado | 6% | Nessuna franchigia |
| Altri soggetti | 8% | Nessuna franchigia |
A queste si aggiungono l’imposta ipotecaria, pari al 2% del valore catastale, e l’imposta catastale, pari all’1%, dovute quando nell’asse ereditario ci sono immobili. Il totale dei costi per una successione a Fogliano Redipuglia varia molto a seconda del numero di eredi e del valore degli immobili coinvolti: nella pagina sui costi della successione riporto anche le voci accessorie meno note, come l’onorario tecnico e gli eventuali aggiornamenti planimetrici, che spesso incidono più delle imposte stesse.
I documenti che raccolgo prima di presentare la dichiarazione
Una parte consistente del mio lavoro consiste nel reperire e controllare la documentazione necessaria, in particolare quella catastale e urbanistica degli immobili di Fogliano Redipuglia inclusi nell’eredità. Per ogni fabbricato servono visure aggiornate, planimetrie coerenti con lo stato dei luoghi e, quando l’immobile proviene da passaggi precedenti non ancora registrati, anche gli atti di provenienza. Nei casi con più eredi la raccolta si complica, perché ogni erede deve essere correttamente identificato con i propri dati anagrafici e la propria quota. Quando un immobile presenta difformità edilizie non sanate, questo va gestito prima di consolidare i valori nella dichiarazione, altrimenti il valore dichiarato rischia di non corrispondere alla reale consistenza del bene.
Dalla dichiarazione alla voltura catastale
La dichiarazione di successione non chiude automaticamente la pratica: dopo la presentazione all’Agenzia delle Entrate resta da aggiornare l’intestazione catastale degli immobili, cioè la voltura. È un passaggio distinto, con costi propri, che a Fogliano Redipuglia curo sempre subito dopo la registrazione della dichiarazione per evitare che gli eredi restino con immobili ancora intestati al defunto negli archivi catastali.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Tributi speciali catastali | 70 € |
| Imposta di bollo | 16 € |
La voltura catastale dopo una successione è dovuta per ogni immobile trasferito e va presentata entro trenta giorni dalla registrazione della dichiarazione, un adempimento che spesso viene sottovalutato proprio perché arriva dopo la parte fiscale più impegnativa.
Gli altri servizi che offro nella zona
Oltre alle successioni, a Fogliano Redipuglia seguo con la stessa attenzione le valutazioni immobiliari per chi deve stimare un bene ereditato o venderlo, le pratiche edilizie per chi ha bisogno di titoli abilitativi su un immobile di famiglia, e le sanatorie quando emergono difformità non regolarizzate durante il controllo catastale propedeutico alla successione. Sono servizi che spesso si intrecciano: una successione fa emergere un abuso edilizio, e quello va sanato prima di poter vendere o ristrutturare l’immobile ereditato.
Domande frequenti
Quanto tempo ho per presentare la dichiarazione di successione a Fogliano Redipuglia?
Il termine è di 12 mesi dalla data del decesso. Superato questo termine senza aver presentato la dichiarazione, si applica una sanzione pari al 120% dell’imposta dovuta, riducibile con il ravvedimento operoso se ci si mette in regola spontaneamente.
Cosa cambia con l’autoliquidazione delle imposte di successione?
Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, chi presenta la dichiarazione calcola direttamente le imposte dovute, invece di attendere l’avviso di liquidazione dell’Agenzia delle Entrate. Questo richiede più attenzione nella fase di calcolo dei valori catastali.
La successione e la voltura catastale sono la stessa pratica?
No. La dichiarazione di successione è l’adempimento fiscale verso l’Agenzia delle Entrate, mentre la voltura catastale è l’aggiornamento dell’intestatario dell’immobile negli archivi catastali. Vanno gestite in sequenza, non contemporaneamente.
Un immobile vicino al Sacrario Militare di Redipuglia ha vincoli particolari?
Nelle aree più prossime al Sacrario possono ricorrere vincoli paesaggistici o di tutela indiretta legati al rilievo storico e monumentale della zona. Verifico sempre questo aspetto quando l’immobile ereditato ricade in quelle aree, prima di definire la pratica.


